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domenica 20 maggio 2007

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e’ infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi nonrisponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(Pablo Neruda)
.. e brivido fu..

sabato 19 maggio 2007

Ritornato dalla Sicilia

Eccomi qua a più di una settimana dal mio ultimo post. Sono stato in Sicilia, ad Acireale, per una gara di ballo, Coppa Italia. Devo dire che a parte la grande delusione per la scarsissima professionalità e coerenza dimostrata da parte della F.I.D.S., che ha assegnato giudici mediocri a una gara così importante (c'erano finalisti mondiali), sono rimasto stupefatto dall'ospitalità e disponibilità da parte dei siciliani. Persone davvero belle. Come la loro terra.

Vedere l'Etna fumante appena svegio dalla mia camera d'albergo, è un immagine che difficilmente rimuoverò dalla mia memoria.

Pensate... Sono andato in Sicilia con la macchina. E voi sapete che l'unica strada da fare è la famosissima A3, la Salerno-Reggio Calabria. Ci rendiamo conto che per fare 400 km, ci abbiamo impiegato 8 ore?????? E' scandaloso come uno Stato come l'Italia non riesca a scrollarsi di dosso delle associazioni come la 'Ndrangheta (che naturalmente mangiano sul degrado dell'autostrada) che la fanno diventare pari a un paese del terzo mondo.
Per giunta abbiamo pure fatto un incidente. La macchina mio padre l'ha ripresa solo ieri.

Che nerviii!!!!

martedì 8 maggio 2007

Stiamo cadendo troppo in BASSO




Uffffffff....

Un anno fa circa, ho deciso di eliminare tra le mie passioni il calcio, per via di CALCIOPOLI.
Ok, ci può stare. Era il segrto di Pulcinella quello che la Juventus avesse degli "aiutini" da parte degli arbitri, del palazzo.

Così mi son detto... "Perchè non seguire il basket? In fondo è il secondo sport nazionale!"
Ero talmente preso dalla mia nuova passione al punto da tenere per una squadra. La Benetton Treviso.
L'avessi mai fatto.
"La società è stata ritenuta colpevole per responsabilità oggettiva in frode
sportiva per irregolarità nei tesseramenti"

Nuova delusione.


... Inutile dirvi che fino a un mese fa attendevo con ansia il Giro d'Italia e il Tour de France, pronto a tifare per Ivan Basso.

''Ivan Basso ha ampiamente ammesso le proprie responsabilità relative
all'Operacion Puerto e ha fornito la massima collaborazione per chiarire i fatti
relativi al suo coinvolgimento''



Ora viene spontanea una domanda... "Sono io che porto sfiga o è lo sport che è nel marciume più totale e io sono semplicemente un illuso?"


Sto pensando di darmi al curling. Sperando che non trucchino gli scopettini.....

giovedì 3 maggio 2007

IO SONO UN TERRORISTA

Andrea Rivera, riccioluto chitarrista, nonchè presentatore del concerto del primo maggio, durante un suo intervento ha detto questo (premetto di essere super d'accordo con ogni singola parola che ha detto):


"Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti
la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i
funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno
della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c'erano due
malati di Sla, ma due ladroni".



Scandalo.

"E' terrorismo!" urla il Vaticano tramite il suo quotidiano.

E allora io mi dico... Se questo è terrorismo, io sono terrorista. E non lo sono solo io, lo sono in molti.



Trovo inaccettabile che quest'organo così importante sia talmente "permaloso" al punto di mettere sullo stesso piano i morti con delle accuse. Perchè, se non se ne sono accorti, il TERRORISMO uccide. E la Chiesa dovrebbe fare mea culpa, chiedere scusa. Chiedere scusa almeno a quelle famiglie, quelle persone che hanno perso i propri cari, i propri genitori, i propri figli per TERRORISMO.



Oltre a sfogliare i sacri testi, inviterei Ratzinger & co. a sfogliare un libro (se così si può chiamare), ugualmente fondamentale.
IL VOCABOLARIO.

Salut!

martedì 1 maggio 2007

Welcome to the Jungle

Non so per quale motivo ho deciso di aprire un blog. Sono sempre stato contrario a quelle persone che pur vivendo nell'assoluta normalità e tranquillità sentono il bisogno di esternare quel POCO che c'è in loro. Poi ho sempre visto i blog come spazzatura. Nel senso.... Tutti quegli indirizzi inutilizzati ma registrati. A che servono?
Eppure qualcosa mi ha spinto. Forse mi sono fatto trasportare dall'onda di persone che vogliono per forza far sapere quello che fanno, che sentono. O forse è solo perchè sono entrato in un periodo dove ho bisogno di fare spazio e chiarezza nella mia vita. E forse questo blog può aiutarmi.
Non scriverò moltissimo di me. Ma di quello che mi sucede attorno. E non per fare dell'informazione (non è nelle mie capacità!), ma solamente per annotare, scannerizzare e rendermi conto di dove vivo e cosa succede. Magari la ricerca del Sepp interiore, quella ricerca che avviene in ognuno di noi, è iniziata, e questo blog segnerà, forse, un ponte tra il ragazzo e l'uomo.
Bene. Iniziamo a costruire questo ponte.
Ciao a tutti
Sepp